Flotta e manutenzione dei mezzi per traslochi: come non restare fermi
Un camion fermo il giorno di un trasloco significa un cliente deluso e una giornata persa. La maggior parte dei guasti e delle multe si evita con un calendario di scadenze e qualche controllo fisso.
1. Un elenco unico di mezzi e scadenze
Per ogni veicolo tieni in un solo posto i dati che servono davvero.
- Targa, tipo, portata e volume di carico
- Revisione, assicurazione e bollo con le date di scadenza
- Tagliandi e chilometri dell'ultimo intervento
- Pneumatici, freni e altre parti soggette a usura
- Categoria di patente necessaria per guidarlo
2. Manutenzione programmata, non solo riparazioni
Fissa i tagliandi in base a chilometri o mesi e mettili in calendario come se fossero lavori: in quei giorni il mezzo non è disponibile. Programmali nei periodi più tranquilli, mai nelle settimane di punta.
3. Controlli rapidi prima della partenza
Una checklist di due minuti, fatta dall'autista ogni mattina, intercetta molti problemi: luci, pneumatici, livelli, sponda idraulica, cinghie e attrezzatura di carico. Se qualcosa non va, l'ufficio lo deve sapere subito, non a metà strada.
4. Autisti e patenti
Non tutti possono guidare ogni mezzo. Tieni traccia della categoria di patente di ogni autista e della sua scadenza, e assegna i veicoli di conseguenza. Le regole su patenti e abilitazioni professionali cambiano da paese a paese: verifica quelle che valgono per i tuoi mezzi.
5. Un piano B per il giorno del guasto
Anche con una buona manutenzione un mezzo può fermarsi. Tieni il contatto di un noleggio di fiducia e sappi in anticipo quale veicolo può sostituire quale. La pianificazione deve mostrarti subito quali lavori sono colpiti.
In MovesFlow veicoli, autisti e categorie di patente stanno in un unico posto, con interventi di manutenzione e promemoria di scadenza, e la tabella di disponibilità mostra quali mezzi sono liberi per ogni giorno.