Fatture e pagamenti nei traslochi: come farsi pagare in tempo
Un trasloco fatto bene ma pagato in ritardo pesa sulla cassa. La maggior parte dei ritardi nasce da condizioni poco chiare e fatture inviate tardi. Ecco come accorciare il tempo tra lavoro finito e soldi incassati.
1. Le condizioni di pagamento partono dal preventivo
Scrivi nel preventivo quando e come si paga: acconto alla conferma, saldo a fine lavoro o entro una data. Se il cliente firma un preventivo con queste condizioni, al momento della fattura non ci sono sorprese.
2. Valuta un acconto alla conferma
Un acconto protegge dagli annullamenti dell'ultimo minuto e copre costi già sostenuti, come permessi di sosta e materiali. Per traslochi grandi o aziendali è una pratica comune. Indica nel preventivo l'importo e cosa succede in caso di annullamento.
3. Fattura subito, con i dati giusti
Più passa tempo tra il lavoro e la fattura, più il pagamento slitta. Emetti la fattura il giorno stesso o il giorno dopo, partendo dai dati dell'ordine: cliente, indirizzi, voci del preventivo, eventuali extra emersi durante il trasloco. Le regole fiscali e di fatturazione elettronica cambiano da paese a paese: verificale con il tuo commercialista.
4. Rendi il pagamento facile
Ogni passaggio in più per il cliente è un giorno di ritardo in più.
- Un link per pagare online con carta
- Coordinate bancarie chiare in fattura
- Scadenza ben visibile
- Un'area dove il cliente ritrova preventivi e fatture
5. Controlla cosa è incassato e cosa no
Una volta a settimana guarda le fatture aperte e sollecita quelle scadute, con gentilezza ma senza aspettare mesi. Riconcilia i pagamenti ricevuti con le fatture, così sai sempre quanto devi ancora incassare.
In MovesFlow emetti fatture dai tuoi modelli PDF partendo dall'ordine, il cliente paga con carta online tramite Stripe o dalla sua area clienti, riconcili i pagamenti a lotti e la dashboard mostra ricavi maturati e incassati per qualsiasi periodo.